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Mantenimento·Pubblicato il 27 ottobre 2026

Spazzolino, filo o scovolino? Cosa dice la ricerca sulla pulizia tra i denti

Uno studio randomizzato ha confrontato spazzolino, filo, scovolini e pick in gomma nei giovani con gengive sane: ecco cosa cambia davvero nella pulizia degli spazi tra i denti.

Quante volte, dal dentista o dall'igienista, ti sei sentito dire di pulire anche tra i denti? È un consiglio corretto, ma non tutti i metodi per farlo sono davvero equivalenti. Uno studio randomizzato ha confrontato quattro abitudini di igiene orale per capire quale sia la più efficace negli spazi interdentali [1].

Come è stato condotto lo studio

I ricercatori dell'Università di Pisa hanno seguito 60 giovani adulti con gengive sane e senza recessioni, con la papilla (il triangolino di gengiva tra un dente e l'altro) completamente intatta [1]. Per quattro settimane, i partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi:

  • solo spazzolino
  • spazzolino più filo interdentale
  • spazzolino più scovolino
  • spazzolino più pick interdentale in gomma monouso

A intervalli regolari, i ricercatori hanno misurato placca e infiammazione gengivale, sia a livello generale che negli spazi tra i denti [1].

Cosa è emerso

Lo spazzolino da solo, se usato bene, riduce già in modo significativo la placca e l'infiammazione generale. Aggiungere il filo interdentale, in questo gruppo di giovani con gengive sane, non ha portato un vantaggio misurabile rispetto al solo spazzolino [1].

Guardando in modo specifico agli spazi tra i denti, il quadro cambia: scovolini e pick in gomma hanno ottenuto risultati nettamente migliori del solo spazzolino nella rimozione della placca interdentale. I pick si sono distinti anche per una riduzione del sanguinamento gengivale superiore a quella ottenuta con il filo [1].

Cosa significa per la pulizia quotidiana

Lo studio riguarda giovani adulti con gengive sane e senza recessioni: una condizione diversa da chi ha già una parodontite o spazi interdentali più ampi, dove le indicazioni cambiano. Resta però un messaggio utile per molti: lo spazzolino è e rimane la base di tutto, mentre la scelta dello strumento interdentale va fatta in base allo spazio reale tra i denti, non per abitudine. Per chi ha papille intatte, scovolini e pick possono risultare più semplici da usare correttamente rispetto al filo, e la facilità d'uso incide direttamente sulla costanza con cui vengono utilizzati ogni giorno [1].

Perché vale la pena parlarne con chi ti segue

Il dato più importante che emerge dallo studio è un altro: la differenza maggiore la fa il tempo dedicato a imparare la tecnica corretta, più che lo strumento in sé [1]. Non esiste un dispositivo valido per tutti, esiste quello più adatto alla tua bocca, usato nel modo giusto. Se hai dubbi su quale scegliere, è utile parlarne con il tuo igienista o il tuo dentista di fiducia.

Fonti

  • Graziani F, Palazzolo A, Gennai S, et al., "Interdental plaque reduction after use of different devices in young subjects with intact papilla: A randomized clinical trial", International Journal of Dental Hygiene, 2017 — https://doi.org/10.1111/idh.12318