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Correlazione con malattie sistemiche·Pubblicato il 24 agosto 2026

Parodontite e diabete: un rapporto a doppio senso

Diabete e parodontite si influenzano a vicenda: il diabete aumenta il rischio di malattia parodontale, mentre curare le gengive può contribuire a migliorare il controllo della glicemia. Una panoramica basata sulle fonti scientifiche di settore.

Diabete e parodontite sono due malattie croniche strettamente correlate tra loro: il diabete aumenta il rischio di parodontite, ma è vero anche il contrario [1]. Si tratta di una relazione bidirezionale, riconosciuta anche a livello internazionale: le persone sane che sviluppano parodontite hanno una probabilità maggiore di andare incontro a pre-diabete e diabete, mentre chi soffre di parodontite grave presenta un rischio aumentato di sviluppare il diabete di tipo 2 [2].

Conoscere i meccanismi che legano le due condizioni aiuta a capire perché prendersi cura delle gengive non riguarda solo la bocca, ma può avere un impatto sul controllo della malattia diabetica nel suo complesso [2][3].

Come il diabete influisce sulla salute delle gengive

Chi è affetto da parodontite (un'infiammazione di origine batterica) va incontro a una reazione infiammatoria che risulta alterata in presenza di livelli di glucosio elevati nel sangue: per questo l'iperglicemia cronica tipica del diabete può scatenare o aggravare le infezioni del cavo orale, in particolare a carico del parodonto, il tessuto di sostegno dei denti [1]. Le persone con diabete hanno una probabilità da due a quattro volte maggiore di sviluppare la malattia parodontale rispetto a chi non ne è affetto, e tendono a presentare una perdita ossea più marcata e una forma di malattia più aggressiva [3]. Il diabete, inoltre, aumenta il rischio di progressione e di gravità della parodontite [2].

Come la parodontite influisce sul diabete

Il legame funziona anche nella direzione opposta. La parodontite è associata in modo significativo a un peggior controllo glicemico (valori di emoglobina glicata, HbA1c) e a livelli di glicemia più elevati, sia nelle persone con diabete sia in quelle senza [2]. Nei soggetti con parodontite si riscontrano inoltre livelli più alti di insulino-resistenza [2]. Un meccanismo chiave è di natura infiammatoria: la malattia parodontale innalza i segnali infiammatori sistemici, che a loro volta contribuiscono ad aumentare la glicemia [3]. Una serie di rapporti di consenso del 2012 dell'American Academy of Periodontology e dell'European Federation of Periodontology indica un'associazione indipendente tra parodontite moderata e un aumento del rischio di sviluppo o progressione del diabete [3].

Curare le gengive per aiutare il controllo glicemico

Quando la parodontite viene curata con successo, può contribuire a migliorare anche il controllo del diabete [2]. Nelle persone con diabete, la terapia parodontale determina una riduzione significativa dei livelli di HbA1c a tre mesi dal trattamento [2], e più in generale il trattamento parodontale si è dimostrato in grado di migliorare i livelli di glicemia nelle persone con diabete [3]. Per questo è importante seguire alcune regole di igiene orale di base, come lavare denti e gengive due volte al giorno e usare gli scovolini interdentali [2], e sottoporsi a una valutazione parodontale completa con cadenza regolare [3].

Un lavoro di squadra tra dentista, parodontologo e diabetologo

Chi ha ricevuto una diagnosi di diabete dovrebbe fissare un appuntamento con il dentista, aggiornandolo sui risultati del controllo della glicemia e su eventuali variazioni della terapia farmacologica [2]. Il ruolo del dentista è anche quello di identificare i pazienti diabetici, o a rischio di diabete, per prevenire e monitorare lo sviluppo della parodontite; riconoscerla e trattarla precocemente può invece ridurre in modo significativo i problemi legati al diabete e aiutare il paziente a mantenere sotto controllo i livelli glicemici [1]. È consigliabile costruire un team di cura informato, composto da parodontologo, medico e altri professionisti sanitari necessari, che lavorino insieme nel monitorare e affrontare i cambiamenti dello stato di salute diabetico e parodontale [3]. Data la stretta interazione tra le due condizioni, vale la pena parlarne con uno specialista.

Fonti

  1. SIdP – Società Italiana di Parodontologia e Implantologia, Gengive.org, "Diabete e parodontite: legame a doppio filo" — https://www.gengive.org/2019/10/22/diabete-e-parodontite-legame-a-doppio-filo/
  2. EFP – European Federation of Periodontology, "Perio & Diabetes – FAQs" — https://www.efp.org/for-patients/gum-disease-general-health/perio-diabetes/faqs/
  3. AAP – American Academy of Periodontology, "Gum Health and Diabetes" — https://www.perio.org/for-patients/gum-disease-information/gum-health-and-diabetes/